Mentoring per Titolari di Ristoranti, Pizzerie e Pub

Ti trovi accanto uno che il tuo mestiere l'ha già fatto

E che conosce gli sbagli degli altri. Con me non compri solo quello che ho imparato io: compri anche gli errori che ho visto fare — e pagare — a chi c'è passato prima di te.

Quando nel locale qualcosa non va — i conti, il personale, il prodotto, i clienti che calano — hai qualcuno da chiamare che sa cosa fare. E che resta finché non funziona.

Il socio che non hai mai avuto

Chi un socio ce l'ha avuto sa com'è. Chi non l'ha mai avuto sa cosa gli è mancato: qualcuno con cui decidere, che ci mette la faccia, che non ti lascia solo quando le cose si mettono male.

Il problema è tutto il resto che un socio si porta dietro. Divide l'utile. Ha voce in capitolo anche quando sbaglia. E il giorno che litigate, il locale si ferma.

Io faccio la prima parte senza la seconda. Entro nel tuo locale come se fosse mio: guardo i conti veri, sto in sala e al banco durante il servizio, ti dico dove stai perdendo soldi. Ma il locale resta tuo. Le decisioni le firmi tu, l'utile è tuo, e il giorno che non ti servo più smetti e basta.

Come vanno a finire i soci lo so per esperienza mia, non per sentito dire. Nel 2014 ho rilevato con altri due l'Osteria dei Templari, a Ostia Antica. In pochi mesi il Gambero Rosso ci ha dato Due Spicchi. È finita per una lite tra noi tre.

E c'è una cosa che nemmeno il socio migliore te la può dare. Nei locali degli altri io ci sono stato dentro: in quelli che hanno funzionato e in quelli che hanno chiuso. Quando mi chiami non compri solo quello che so fare io: compri anche gli sbagli degli altri. Il forno preso della misura sbagliata, il menu allungato per accontentare tutti, il socio scelto perché era un amico, l'apertura fatta a giugno in un posto che d'estate si svuota. Quegli errori li ha già pagati qualcun altro, con i suoi soldi. A te li racconto prima.

Per me è stato una spalla fondamentale nel arrivare al mio obiettivo. Cosa molto importante non è come molti consulenti che cercano di dare i propri brand perché c'è un ritorno economico, lui consiglia ciò che è meglio a seconda della situazione e della richiesta essendo al di fuori di certe dinamiche. In Marco, oltre che una bella persona che non sparisce dopo aver ritirato il suo compenso, ho trovato un vero professionista a 360 gradi.
Daniele Cascio Urban Lycios recensione Google

Riconosci qualcosa?

I problemi con cui mi chiamano

«Il locale è pieno e a fine mese non resta niente»

Lavori tutte le sere, la gente c'è, e quando fai i conti il guadagno è sparito. Quasi sempre non è colpa dell'incasso: è la merce che ti mangia il margine, un menu che vende i piatti sbagliati, o prezzi fatti guardando il vicino invece dei tuoi costi.

  • Guardiamo le fatture dei fornitori, una per una
  • Si calcola quanto ti costa davvero ogni piatto
  • Il menu si rifà mettendo avanti quello che rende
  • Si tratta con i fornitori, e a volte si cambiano

«Se se ne va il pizzaiolo, chiudo»

La ricetta ce l'ha lui in testa e tu no. Quindi comanda lui: gli orari, l'aumento, il giorno libero. Non è un problema di persone, è un problema di chi possiede il prodotto. E si risolve: il prodotto deve essere del locale, scritto e ripetibile da chiunque tu assuma domani.

  • Il tuo impasto diventa tuo, su carta e nei numeri
  • Grammature, tempi e temperature scritti nero su bianco
  • Chi entra nuovo impara in giorni, non in mesi
  • Formo io il tuo responsabile di laboratorio

«Il locale non dice niente a nessuno»

Il menu è cresciuto per aggiunte, mezza cucina e mezza pizzeria, e chi passa davanti non capisce cosa sei. Non serve rifare il locale: serve decidere che locale è, e poi far dire la stessa cosa al menu, all'insegna e a quello che porti in tavola.

  • Si decide cosa sei e a chi vendi
  • Menu tagliato e riscritto, nomi dei piatti compresi
  • Insegna, carta e social che dicono la stessa cosa
  • Il prodotto rifatto perché regga la promessa
Nel 2023 l'ho richiamato per il mio ristopub a Castelnuovo Rangone. Locale avviato, ma senza una direzione precisa. Menu confuso, identità visiva inesistente, format che non diceva niente a nessuno. Mi ha guardato tutto e mi ha detto che andava rifatto.

La mia prima reazione non è pubblicabile.

Abbiamo lavorato su tutto: menu ingegnerizzato, concept, nome dei piatti, immagine coordinata. Roba che prima consideravo dettagli e che invece era esattamente il problema. Nel giro di qualche mese il locale aveva una faccia, una voce, un'identità riconoscibile.

I clienti se ne sono accorti. I numeri anche.
Christian Miserocchi La Taverna degli OstiNati, Castelnuovo Rangone recensione Google, 2026

Senza sorprese

Cosa succede davvero, dall'inizio

1

La telefonata

Non costa niente e non è un preventivo mascherato. Mi racconti del tuo locale — cosa fai, dove sei, cosa vorresti — e io faccio qualche domanda. Se penso di non poterti servire te lo dico lì, e ti indirizzo da chi può.

2

Vengo a vedere

Vengo nel locale e ci sto durante il servizio, non a porte chiuse. Ti chiedo le fatture dei fornitori, i turni e gli incassi degli ultimi mesi. Guardo come si lavora, non come si racconta.

3

Ti dico cosa non va

Senza girarci intorno, anche quando la risposta è che va rifatto tutto. Poi decidiamo insieme da dove si comincia, perché non si fa tutto in una volta e servono soldi e persone.

4

Resto

Le cose si rompono quando il consulente è già andato via. Io ci sono al telefono nei mesi dopo, quando il fornitore alza i prezzi o il cuoco dà le dimissioni. Finché non ti serve più.

Due modi diversi di aiutarti

Consulenza e Mentoring non sono la stessa cosa

Sono due mestieri diversi, e servono a momenti diversi. La consulenza ti risolve un problema. Il Mentoring ti sta accanto mentre il locale cammina. Io faccio il secondo, e te lo spiego perché nella ristorazione non lo fa quasi nessuno.

La consulenza

  • Risolve il problema per cui l'hai chiamata, e chiude la pratica
  • Ti lascia un documento con dentro le risposte
  • Si paga a progetto: finito il progetto, finito il rapporto
  • Guarda il pezzo per cui è stata chiamata
  • Interviene quando la chiami tu

Il Mentoring

  • Ti sta accanto sempre, comunque, per qualsiasi cosa succeda
  • Le risposte le costruiamo mentre le cose capitano
  • Dura finché ti serve, e a chiuderlo sei tu
  • Guarda tutto il locale, anche quello che non mi hai chiesto
  • Ti chiamo anch'io, quando vedo qualcosa che non va
Ho avuto un'esperienza con lui e devo dire che è stato qualcosa che va oltre la pizzeria. Ti fa diventare IL Pizzaiolo, che è qualcosa di completamente diverso dalle consulenze dove ti insegnano una ricetta di pizza. Ti prepara in modo da fare la tua strada nel mondo pizza a testa alta e a spalle larghe, in un mondo difficile e davvero complesso che è la ristorazione.
Rosario Giannattasio Acqua e Farina recensione Google

Il nome di questo lavoro

Si chiama Mentoring, e nella ristorazione non lo fa quasi nessuno

Non l'ho inventato per i ristoranti. È quello che ho fatto per anni nelle aziende: entrare dentro una situazione difficile, restarci da direttore generale finché non era raddrizzata, e formare le persone che poi l'avrebbero tenuta in piedi senza di me. Risanamenti veri, con i dipendenti, i sindacati e le banche dall'altra parte del tavolo.

Nella ristorazione questo mestiere quasi non esiste. Ci sono i corsi, che durano tre giorni. Ci sono i consulenti, che risolvono il problema per cui li chiami. Ci sono i tecnici di prodotto, bravissimi sul loro pezzo. Manca chi resta.

Mentoring vuol dire una cosa sola: stare a fianco dell'imprenditore sempre, comunque, in ogni situazione e per ogni situazione. Non solo per il problema per cui mi hai chiamato — anche per quello che arriva sei mesi dopo, e per quello che non avevi visto arrivare.

È la parola giusta e la uso volentieri, ma non è la parola che conta. Conta che il numero qui sotto risponde anche fra sei mesi, ed è sempre il mio.

Prima di decidere qualsiasi cosa, sentiamoci

Raccontami del tuo locale: cosa fai, dove sei, cosa vorresti. La prima chiamata non costa niente e non ti impegna a nulla. Rispondo io, non un centralino.

Parliamo subito del tuo problema?